22 Maggio 2013

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Cronistoria e squadre partecipanti...

Al Basket Circuit...
1983 - Nel Caserta un ragazzino di grande talento
Il torneo a sei squadre è vinto dalla Simac. La Scavolini presenta Earl Cureton, grande talento, che sarà cacciato per indisciplina. Cantù è presente con Brewer, Marzorati e Riva, Simac con Bariviera, Indesit Caserta con il ragazzino Gentile e il cannoniere Oscar Schmidt, allenati da Bodgan Tanjevic.

1984 - Vince il Bancoroma di Bianchini
Il Basket Circuit viene sponsorizzato dal Credito Valtellinese: le squadra diventano otto, distribuite su cinque palazzetti. Il torneo è vinto dai campioni d´Europa del Bancoroma di Valerio Bianchini, con l´americano Townsend che in regia ha sostituito il folletto Wright. Premier è votato miglior giocatore. Varese presenta Cornie Thompson e la Viola di Reggio Calabria Kupec e l´oriundo Mike Campanaro.

1985 - Una matricola straordinaria, Michael Jordan
Il Bancoroma, che presenta Bruce Flowers, capitan Gilardi e Polesello in gran spolvero, rivince il torneo, salito a dodici partecipazioni. Oscar è il miglior realizzatore, D´Antoni (c´erano dubbi?) miglior passatore. Passerà alla storia come l´edizione con più tabelloni frantumati dall´esuberanza degli schiacciatori. La generale curiosità si punta sull´esibizione di Michael Jordan, e lo spettacolo non manca di certo.

1986 - Il Circuit diventa internazionale
La "Cantine Riunite" di Reggio Emilia, con il "vecchio" Pino Brumatti e gli stranieri Bouie e Solomon, vince il Trofeo Credito Valtellinese. Le squadre sono salite a quattordici e per la prima volta il torneo è internazionale: c´è infatti la rappresentativa statunitense del N.I.T., che però deve pagare dazio ad avversari più esperti e smaliziati e non riesce a piazzarsi tra le prime quattro.

1987 - L´edizione più travagliata
I fatti dell´estate 1987 condizionano pesantemente l´effettuazione del Basket Circuit. La grande frana di luglio e l´interruzione delle strade portano ad una diminuzione delle iscrizioni: il persistere del maltempo spingerà gli organizzatori della Sondrio Sportiva a sospendere il torneo alle soglie della finale, che doveva essere disputata tra l´Arexons di Antonello Riva e la Neutro Roberts di Firenze allenata dall´italoamericano Rudi d´Amico.

1988 - Vince la Viola di Reggio Calabria
Un´altra edizione in tono minore, con l´assenza delle "grandi", che naturalmente nulla toglie al meritato successo di Reggio Calabria di Tonino Zorzi, che ogni anno compie più di 1000 km per ossigenarsi sulle montagne di Valtellina. Nella finale con Brescia il tono agonistico è talmente elevato, che un intervento di Stefano Attruia rischia di degenerare in una gigantesca rissa. Un po´ troppo, per un torneo di allenamento in vista del campionato.

1989 - Basta col torneo, via alle amichevoli
Valerio Bianchini fa le "bizze" e non vuole che il Messaggero Roma, che presenta i quotatissimi americani Dan Ferry e Brian Shaw partecipi al torneo, che per comodità delle partecipanti era stato suddiviso in due gironi. Così, per la prima volta, non c´è una classifica finale. E´ un´evoluzione imprevista, ma in fondo logica, del Valtellina Circuit, che è ben più importante come collaudo che traguardo agonistico di fine estate.

1990 - Il bis di Michael Jordan
Il ritorno di Michael Jordan, ormai stella del campionato Usa (ma la vera consacrazione, con il primo anello NBA, arriverà solo l´anno successivo), mette un po´ in secondo piano le partite del Circuit. Al Palaghiaccio, adattato per l´occasione, l´asso dei Chicago Bulls, in giro propagandistico per la Nike, dà un altro saggio di come sia possibile stare in aria un attimo sempre più degli avversari. Oscar, Garrett, Israel sono campioni, ma di fronte gli All Stars sembrano tanti scolaretti. Si rivedono Cantù, Varese e Milano, oltre alla Syracuse University (Usa).

1991 - Cresce la partecipazione straniera
Non ci risulta che Pini paghi ingaggi stratosferici, eppure dagli Usa giungono ben due formazioni: Champion e Big Eight; oltre a una squadra belga e ai turchi dell´Efes Pilsen, sui quali non manca qualche ironia, che dopo qualche anno dovrà rientrare in virtù dei risultati internazionali. Tra i giocatori, segnaliamo gli ex NBA Ricky Mahorn (campione con i Detroit Pistons), Reggie Theus e Emily Wilkins, oltre a Dino Radja, Mannion e l´immancabile Oscar.
1992 - Il Circuit apre anche ai russi

Squadre di sei nazioni, oltre alle italiane, raggiungono la Valtellina per il tradizionale appuntamento, giunto al decennale. Gli Usa sono ormai di casa e stavolta presentano il famoso quintetto universitario dell´Ucla, che ha avuto il suo grande momento con Lew Alcindor, poi divenuto Abdul Jabbar. Stupisce di più che i russi di San Pietroburgo, male in arnese con le finanze e le divise, si sottopongano ad un lunghissimo viaggio per venire in valle. Evidentemente, questo Circuit un nome se l´è proprio fatto.

1993 - Spalti pieni per Milano e Varese
Dopo il periodo degli ingaggi faraonici (vedasi caso Messaggero) il basket italiano tira un po´ la cinghia. Il Circuit si ridimensiona, solo temporaneamente, e conferma un fatto, anche se scontato. Quando giocano le lombarde (quest´anno sono presenti l´Olimpia di D´Antoni e Varese) il pienone è assicurato. Per le altre partite, soprattutto tra straniere, non bisogna preventivare incassi.

1994 - In campo anche un valtellinese
Walter Magnifico (c´era già alla prima edizione), Antonello Riva, Dean Garrett e Sasha Diordjevic sono tra i protagonisti di un´edizione che vede l´effettuazione di quasi 40 amichevoli. C´è anche un valtellinese in campo: è Domenico Zecca, che gioca per la Filodoro Bologna (prossima Paf), prima ed unica volta, finora, per i valtellinesi di vedere all´opera un loro conterraneo.

1995 - Ci sono i campioni di Bologna (con troppi infortunati)
Ventitré squadre presenti, oltre 50 incontri e la presenza dei campioni d´Italia della Buckler Bologna: queste, in sintesi, le caratteristiche dell´edizione 1995 del circuito. Peccato che i bolognesi, per la prima volta in Valtellina, non possano schierare gli infortunati Komazec, Woolridge, Binelli e Morandotti. Ma i nomi di spicco non fanno difetto: ci sono Fucka, Gentile, Bodiroga, Edwards, Vescovi, Pozzecco, Rusconi tra le stelle messe in campo dalle varie formazioni.

1996 - L´edizione dei record
Ventotto formazioni presenti, per un totale di 68 partite, sono un dato che si commenta da solo. Milano, con Marcelletti in panchina, presenta la coppia Bowie-Kidd; la Benetton allenata da Mike D´Antoni mette in campo un entusiasmante Henry Williams, Stefano Rusconi, Riccardo Pittis e gioca sul nuovissimo campo di Campodolcino, sempre pieno all´inverosimile. Il giramondo Tanjevic si presenta alla guida del Limoges.

1997 - Tutti in coda per Dominique Wilkins
Un grande nome dell´NBA viene ingaggiato dalla Fortitudo Bologna. È Dominique Wilkins, atleta straordinario e marcatore di oltre 20 mila punti. A Bormio, una scelta insipiente dell´Amministrazione Comunale decide di effettuare la partita non al Pentagono, ma alla palestra della Provincia: tanti dovranno tornarsene a casa. Wilkins avrà qualche sprazzo di classe, ma è ormai in declino e Bologna lo scaricherà dopo aver perso la finale-scudetto.

1998 - Ora i turchi fanno sul serio
Sono talmente tante le squadre, anche di valore internazionale, presenti al Circuit, ormai ribattezzato "Summer League", che qualsiasi tentativo di sintesi risulta patetico. Una curiosità, semmai, può essere quella che Coldebella ha trovato un ingaggio faraonico in Grecia, col Paok. Il "vecchio" Antonello Riva guida ancora Cantù, mentre i turchi dell´Efes Pilsen, ora, meritano il generale rispetto. Con gli stranieri Naumoski e Savic, ex Kinder, e Turkoglu (che sbarcherà nell´NBA con i Sacramento Kings) in Europa possono far paura a tutti.

1999 - La meteora Galli
I Roosters di Varese, campioni d´Italia a sorpresa, si presentano in Valtellina agli ordini dall´ex rigamontino Massimo Galli, allenatore delle giovanili, perché Carlo Recalcati ha accettato di diventare il coach della Fortitudo. Purtroppo Varese partirà malissimo in campionato e la bella avventura di Galli avrà presto termine. Nella Muller Verona di Marcelletti si rivede il piccolo play maker Crippa, la dimostrazione vivente che nel basket non contano solo l´altezza e i muscoli.

2000 - Circuit più straniero che italiano
Sono più le società straniere che quelle italiane al Circuit di fine millennio. La manifestazione dura, con interruzione, fino a settembre inoltrato: bello, in particolare l´incontro Maccabi-Efes Pilsen, disputato al Palascieghi di Sondrio. Una gemma il torneo preolimpico con gli azzurri: battono l´Australia, ma a Sydney si vedranno la strada delle semifinali sbarrata proprio dai "canguri".

2001 - Piacciono Siena e Cantù
Calendario particolarmente tormentato, in questa edizione. Molte le rinunce e gli avvicendamenti, mentre l ritardato avvio fa mancare il consueto afflusso di pubblico. Un´altra perla: il torneo di preparazione agli Europei, dove l´Italia strabatte la Turchia. Ma in gara, ancora una volta, il risultato sarà rovesciato. Siena, a voce alta, e Cantù, sommessamente, dichiarano le loro ambizioni: saranno tra le migliori in campionato. Milano è in tono minore e non farà meglio durante la stagione.

2002 - Partite concentrate in Alta Valle
Forte partecipazione italiane: ci sono le squadre lombarde, più Siena e Fortitudo. Metis e Montepaschi Siena infiammano il Palascieghi a Sondrio. Dopo la fase di distribuzione sul territorio, quasi tutte partite si concentrano in Alta Valle, più attrezzata dal punto di vista alberghiero e impiantistico

2003 - Il Circuit in due periodi
Varese e Cantù le regine. Ma c´è anche il Maccabi, dove si ammira il lituano Jasikevicius. Il Circuit si spezza ancora in due periodi e ormai si effettua dopo la chiusura della stagione turistica estiva.

2004 - Tante squadre straniere
Il prologo è costituito dal torneo di avvicinamento della Nazionale alle Olimpiadi, dove la squadra condotta da Carlo Recalcati arriverà ad una prestigiosa medaglia d´argento. Il Circuit si apre con la rilanciata e completamente rinnovata Milano, targata Armani Jeans.
La partecipazione è soprattutto internazionale, con tre formazioni turche e due ucraine, russe e greche.

2005 - Dopo dieci anni si rivede la Virtus Bologna
Il Circuit è diviso in due fasi e risulta più quantitativa, e anche qualitativa, la partecipazione straniera rispetto a quella nazionale. Squadre come l´Ulker di Ataman e il Kiev di Pasquali, infatti, mirano a ben figurare in Europa. La formazione italiana più ambiziosa vista all´opera è certamente la Montepaschi di Siena. La squadra di Recalcati, a Bormio affidata alle cure del vice, ripartirà alla caccia del titolo italiano e a posizioni d´élite in Coppa Campioni, apparendo già discretamente in palla. Al Pentagono s´è vista anche una regina del basket italiano, la Virtus Bologna. Freschi di promozione dall´A2, e affidati alle cure di un allenatore esperto come Zare Markovski, i bolognesi, completamente rinnovati, si prefiggono come obiettivo solo una salvezza senza affanni.
"Nonostante la coincidenza con gli Europei, che ha spinto diverse formazioni alla rinuncia, il Circuit, comprese le Nazionali, ha visto all´opera oltre 20 squadre - riepiloga Diego Pini - Credo proprio che la rassegna abbia confermato validità tecnica e valenza turistica, obiettivi perseguiti sin dalla fondazione".

2006 - Siena riparte da Pianigiani
Diversi sono gli approcci, per Siena e Varese all´edizione 2006. I toscani hanno rinnovato la squadra in profondità, ma sembrano già avviati piuttosto bene, nonostante una squadra rinnovata, affidata alle cure del vice di Recalcati, Simone Pianigiani. Varese ha compiuto in valle un´incursione abbastanza veloce, disputando solo due incontri, il primo dei quali perso con il forte Fenerbache, che non nasconde ambizioni di scalata al titolo turco. Nel 2007 la società festeggia il centenario: si sono fatti grandi sforzi per potenziare l´organico e, possibilmente, festeggiare la ricorrenza con lo scudetto. In panchina, come uno dei vice dell´argentino Magnano, s´è visto Andrea Meneghin, che ha chiuso come agonista di alto livello per intraprendere la carriera di tecnico.
Da quest´edizione del Circuit esce rafforzata una sensazione: nessuno ci sta mai a perdere, nemmeno nel periodo dell´anno in cui la sconfitta non determina la minima conseguenza pratica. La nazionale del Qatar si è ritirata con Siena, a 7´ dal termine, per protestare per la direzione arbitrale.

2007 - Siena ed Efes Pilsen lottano, Avellino incanta.
E´ l´Air Avellino di coach Matteo Boniciolli, vecchia conoscenza di Bormio, a incantare nelle partite di questo edizione del Circuit. Completamente rinnovata, la squadra campana lascia intravedere a tutti la compattezza e la solidità che la porteranno qualche mese dopo a conquistare una storia Coppa Italia e la semifinale scudetto. Si presenta al campionato il piccolo grande Marques Green, playmaker tascabile di tremenda efficacia. Tra le altre, la Milano di Zare Markovski parte ad alti e bassi (Zare verrà licenziato dopo poche partite di campionato), mentre Siena ed Efes Pilsen si sbarazzano della concorrenza con una serie di prove di forza. Il Montepaschi avrebbe poi conquistato il secondo scudetto consecutivo.

2008 - Nell´anno in cui la banca Credito Valtellinese festeggia il centenario, le partite più affascinanti del Basket Circuit vengono organizzate a Sondrio in occasione del Centenario Basket Challenge. E qui, ancora una volta, è il Montepaschi Siena a dominare, facendo le prove generali per la vittoria del terzo scudetto consecutivo. A Sondrio, gli uomini di Pianigiani sconfiggono l´Armani Jeans Milano di Piero Bucchi, che si ritroveranno in finale scudetto pochi mesi dopo.

2009 - Apre le danze un grande amico di Pini e della Valtellina: Bob McKillop, capo allenatore di Davidson College, nella NCAA. Si presenta a Bormio subito dopo aver "donato" Stephen Curry al draft NBA, con una squadra giovane e intrigante. Sconfigge Casalpusterlengo e ritorna alla volta del North Carolina, promettendo di ritornare al più presto. Quanto alle altre squadre, ormai è il solito copione: Siena vince e convince, mentre il livello delle formazioni turche e dell´est Europa si conferma estremamente solido.

2010 - La notizia per gli appassionati sondriesi è il ritorno di Gokhan Tastimur, alla guida dell´Olin Edirne, neopromossa formazione turca. Il coach aveva allenato proprio...la squadra di Sondrio nella stagione 2002-03. Impressiona positivamente anche la Cantù di Andrea Trinchieri, che riuscirà nel corso della stagione a conquistare la finale scudetto e addirittura a strappare una partita contro la corazzata Montepaschi.

LE SQUADRE

1983: Simac Milano, Scavolini Pesaro, Indesit Caserta, Pallacanestro Cantù, Banca Popolare Reggio Calabria, Star Varese (6 squadre).

1984: Bancoroma, Viola Reggio Calabria, Simac Milano, Brescia Ciaocrem Varese, Jolly Colombani Cantù, Cida Porto S. Giorgio, Indesit Caserta (8 squadre).

1985: Bancoroma, Mulat Napoli, Yoga Bologna, Juvecaserta, Berloni Torino, Silverstone Brescia, Sangiorgese, Desio, Simac Milano, Divarese, Fabriano, Viola Reggio Calabria (12 squadre).

1986: Cantine Riunire Reggio Emilia, Napoli, Liberti Firenze, Nit (Usa), Ocean Brescia, Fabriano, Spondilatte Cremona, Fleming, Viola Reggio Calabria, Yoga Bologna, Annabella Pavia, Filanto Desio, Berloni Torino, Girgi Caserta (14 squadre).

1987: Neutro Roberts Firenze, Wuber Napoli, Standa Reggio Calabria, Spondilatte Cremona, Arexons Cantù, Alno Fabriano, Irge Desio, Sebastiani Rieti (8 squadre).

1988: Viola, Filodoro Brescia, Teorema Arese, Annabella Pavia, Olio Caruso, Inalca, Cremona, Gradine (8 squadre).

1989: Viola Reggio Calabria, Alno Fabriano, Annabella Pavia, Messaggero Roma, Vismara Cantù, Irge Desio, Cremona, Arese (8 squadre).

1990: Caserta, Reggio Calabria, Cantù, Ranger Varese, Philips Milano, Scavolini, Syracuse University.

1991: Messaggero Roma, Phonola Caserta, Ranger Varese, Clear Cantù, Fernet Franca Pavia, Billy Desio, Arese, Champion, Big Eight, Charleroi, Efes Pilsen (12 squadre).

1992: Messaggero Roma, Philips Milano, Phonola Caserta, Panasonic di Reggio Calabria, Ucla Los Angeles, Spartak S, Pietroburgo, Efes Pilsen, Aris, Paok, Sassari, Bellinzona, Charleroi, Team System, Aresium, Fernet Branca (16 squadre).

1993: Olimpia Milano, Team System Bologna, Cagiva Varese, Reggio Calabria, Partenope Napoli, Pavia, Hyundai Desio, Teorema Arese, Aris, Paok, Ulker (11 squadre).

1994: Cagiva Varese, Scavolini Pesaro, Viola Reggio Calabria, Teorema Roma, Onyx Caserta, Filodoro Bologna, Auriga Trapani, Turboair Fabriano, Banco di Sardegna, Bosna Sarajevo, Iowa University, Ulker Istambul, Efes Pilsen Istanbul, Fenerbache Istanbul, Abbelokipi Atene, Charleroi (16 squadre).

1995: Stefanel Milano, Team System Bologna, Buckler Bologna, Scavolini Pesaro, Cagiva Varese, Teorema, Trapani, Tofasc, Jcoplastic, Iraklio, Tuborg, Charleroi, Ulker, Efes Pilsen, Saratov, Sab Moscow, Nazionale svizzera (17 squadre).

1996: Stefanel Milano, Benetton Treviso, Roma, Teamsystem Bologna, Cantù, Siena, Cagiva Varese, Maccabi Tel Aviv, Big Ten, Tofas, Tuborg, Maribor, Kombassan, Iraklio, Ulker, Ankara, Niagara Un., Cholet, Charleroi, Galatasaray, Besiktas, New Wave, Ankara, California, Limoges, St, Francis, London (27 squadre).

1997: Stafanel Milano, Polti Cantù, Varese, Forlì, Fabriano, Nazionale It. Un., Team System Bologna, Paok Salonicco, Maccabi Tel Aviv, Ulker Istanbul, Davidson Un., Kombassan, Tuborg, Iraklio, Florida University, Ankara, Tofas, Illinois, Galatasaray, Qaregnon, Skopjie, London Towers, Fenerbahce (23 squadre).

1998: Sony Milano, Pompea Roma, Varese, Polti Cantù, Fabriano, Ankara, Kombassan, Efes Pilsen, Ulker, Fenerbahce, Maroussi, Paok, Iraklio, Peristeri, Aek, Maccabi Tel Aviv, Limoges, Antibes, Maccabi R´Anana, Charleroi, Hout Halen, Wewelgen, Polzela, S. Clara (24 squadre).

1999: Olimpia Milano, Cantù, Italia Juniores, Kombassan, Pezinok, Gilly, Ankara, Peristeri, Iraklio, Pinar KSK, Panionis, Galatasaray, Efes Pilsen, Maccabi Tel Aviv, Nebraska Un., Charleroi, Kent State, Vacallo, U. Mons, Vandebilt, Lugano, Germania jun., Sassari, Chalon, Reggio Calabria (26 squadre).

2000: Adecco Milano, Cantù, Sicc Jesi, Castel Maggiore, Barcellona Pozzo di Goto, NIT, Ulker, Mattersburg, LSU, Wisconsin, Angola, Union Mons, Iraklis, Efes Pilsen, Maccabi, Aris, Kombassan, Lugano, Chalon (19 squadre).

2001: Adecco Milano, Montepaschi Siena, Oregon Scientific Cantù, Varese, Reggio Emilia, Cimberio, Villeurbanne, Jonikos, Ohio Un., Cska Mosca, Dexia Mons, Maroussi, Antibes, Maccabi, Lugano (15 squadre).

2002: Olimpia Milano, Fortitudo, Oregon Cantù, Montepaschi Siena, Metis Varese, Reggio Emilia, Capo d´Orlando, Cimberio Novara, Caserta, Maccabì Tel Aviv, Ulker, Efes Pilsen, Dinamo Mosca, Union Mons, Antibes, Maroussi, Telekom Ankara (17 squadre).

2003: Olimpia Milano, Pavia, Montecatini, Carife Ferrara, Oregon Scientific Cantù, Metis Varese, Union Mons, Panionis, Ankara, Tofas, Ulker, Antibes, Maccabi (13 squadre)

2004: Olimpia Armani Jeans, Pavia, Montecatini, Cimberio, Mariupol, Kiev, Fenerbache, Aris Salonicco, San Pietroburgo, Ulker, Dinamo Mosca, Ostenda, Efes Pilsen, Union Mons, Buducnst, Antibes, Panionis (17 squadre).

2005 - Liegi, Academic All Stars, Berkely, Kiev, Dinamo Mosca, Lugano, Fenerbache, Ankara, Montepaschi Siena, Rieti, Mariupol, Ulker, Tolone, Virtus Bologna, Ural, Aris. (16 squadre)

2006 - Nazionale Qatar, Alpella, Montepaschi Siena, Ignis Castelletto, Fenerbache, Cska Sofia, Mariupol, Cimberio, Whirlpool Varese, Telecom Ankara, Liegi. (11 squadre)

2007 Air Avellino, Pallacanestro Cantù, Montepaschi Siena, Armani Milano, Efes Pilsen, Alpella, Fenerbahce, Galatasaray, Telekom Ankara, Besiktas, Spartak Vladivostok, Panellinios, Mariupol, Tolone, Sjbenik (15 squadre)

2008- Armani Milano, Montepaschi Siena, Air Avellino, Pallacanestro Cantù, Efes Pilsen, Fenerbahce, Besiktas, Turk Telekom, Trabzon

2009 - Davidson, Casalpusterlengo, Montepaschi Siena, Pallacanestro Cantù, Lugano, Vacallo, Efes Pilsen, Fenerbahce, Turk Telekom.

2010- Angola, Mariupol, Casalpusterlengo, Montepaschi Siena, S. Pietroburgo, Lugano, Aris, Efes Pilse, Banvit, Vacallo, Olin Edirne, Charleroi, Bennet Cantù, Tolone, Red Wings, Monthey, Pallacanestro Varese,

(Tutta la cronistoria è opera di Paolo Valenti)
...e al Torneo Diego Gianatti
2000 Italia, Angola, Australia, Turchia.
Vincitrice: Italia

2001 Italia, Ucraina, Bosnia, Turchia.
Vincitrice: Italia

2002 (a Sondrio) Italia, Lettonia, Ucraina, Filippine.
Vincitrice: Lettonia.

2003 Italia, Lituania, Svezia, Turchia
Vincitrice: Lituania

2004 Italia, Grecia, Serbia e Montenegro, Lituania
Vincitrice: Italia

2005 Italia, Bulgaria, Turchia, Georgia
Vincitrice: Italia

2006- Italia, Grecia, Turchia, Serbia e Montenegro
Vincitrice: Serbia

2007- Italia, Croazia, Serbia, Turchia, Austria, Australia
Vincitrice: Italia

2008- Italia, Israele, Polonia, Francia
Vincitrice: Italia

2009- Italia, Repubblica Ceca, Senegal, Svezia
Vincitrice: Repubblica Ceca

2010- Italia, Iran, Giordania, Ungheria
Vincitrice: Italia

2011- Italia, Macedonia, Bulgaria
Vincitrice: Italia

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Credits Web Valentina Calzoni