Dall´inizio del nuovo millennio, un nuovo importantissimo evento è giunto a Bormio a fare compagnia al Basket Circuit. Sono infatti 8 anni che la Nazionale Italiana di basket maschile sceglie la Valtellina come sede del ritiro che la porta ad affrontare i vari impegni internazionali (Europei, Mondiali, Olimpiadi) che la attendono a fine estate.
Classico è divenuto anche il torneo internazionale che chiude il ritiro, intitolato a
Diego Gianatti e impreziosito dalla partecipazione di nazionali di alto livello. Gianatti fu il dirigente che seguì le sorti della pallacanestro sondriese nel ventennio compreso tra il 1968 e il 1987, ed è giusto che la Sondrio Sportiva abbia deciso di onorarne la memoria con questa manifestazione.
Da Bormio gli azzurri sono partiti verso grandi avventure e grandi successi, come l´argento Olimpico del 2004 e il bronzo Europeo del 2003. E´ però significativo che anche altre nazionali, prima di scalare la gloria, siano passate dai parquet valtellinesi partecipando al Gianatti: la Lituania, ospite storico, ha conquistato l´Europeo del 2003; la Grecia l´argento mondiale nel 2006.
La Nazionale è arrivata a Bormio per la prima volta sotto la guida di Bogdan Tanjevic, assiduo frequentatore a suo tempo del Basket Circuit, e ha confermato la sua scelta con Carlo Recalcati, che è riuscito a creare un gruppo orgoglioso di vestire la maglia azzurra. E´ chiaro che il torneo è solo una tappa verso l´obiettivo principale, ma è altrettanto vero che l´Italia lo ha sempre onorato con impegno, aggiudicandosi le edizioni di 2000, 2001, 2004, 2005 e 2007.
Le cose appaiono un po´ diverse quest´anno, visto che per la prima volta non c´è una rassegna prestigiosa cui puntare. Eliminati malamente dall´ultimo Europeo, gli Azzurri dovranno rinunciare alle Olimpiadi e ripartire dalle qualificazioni, programmate tra agosto e settembre. Un impegno poco blasonato ma in fondo importantissimo, da preparare con maniacale cura. A Bormio, ovviamente.